Oggi vorrei condividere con te le mie esperienze di massaggio che sto realizzando con le persone non più giovani.
Il massaggio olistico su persone dai 75 ai 90 anni è di grande importanza dal punto di vista psicofisico, perché aiuta a prevenire e a coadiuvare la cura di molte patologie, ad aumentare l’elasticità muscolare, favorendo la circolazione sanguigna e linfatica, la mobilità articolare, grazie alla produzione di liquido sinoviale all’interno della capsula articolare.
Dona sollievo alle tensioni, aiuta a rafforzare il sistema immunitario, la digestione, la postura, elimina i gonfiori alle mani, caviglie e piedi e induce la produzione di ossitocina e serotonina.
BUON UMORE ASSICURATO
Con il massaggio vado a sciogliere le emozioni trattenute, non solo aiuto ad accrescere l’autostima, ma anche a riscoprire la percezione del proprio corpo, donando sostegno e aiuto, ascoltando i bisogni e i limiti che il loro corpo mi comunica.
Per me risulta naturale riconoscere il loro malessere, perché è scritto sui solchi della loro pelle, sulle cicatrici, nei muscoli contratti. I segni della loro vita vissuta sono venuti a galla, si possono riconoscere in superficie, anche se il loro disagio ha radici profonde. Gli anziani sono più difficili da trattare, la loro rigidità mi esclude certe posizioni, riscontro spesso anche la difficoltà di respirare correttamente ed in profondità.
Man mano però che procediamo con i massaggi, noto che cresce in loro il desiderio di raccontarsi e la confidenza che si crea, li porta a farmi partecipe di racconti personali ed a unire fatti della loro vita trascorsa, a qualche avvenimento storico accaduto. Questo loro raccontarsi è di estrema importanza per costruire un rapporto di fiducia, di rispetto reciproco, mentre trasmetto silenziosamente la sensazione di essere accuditi e accolti.
MODALITA’
Eseguo leggere manipolazioni a mano aperta e morbida, movimenti lenti e continui, ma evitando sfregamenti. Di grande importanza sono le mobilizzazioni articolari, sia attive che passive, in quanto sono movimenti che aiutano a rilassarsi e ad attivare la vitalità e l’energia. Spesso mi limito a manipolare mani e piedi, mantenendo la persona vestita, completando con il massaggio articolare, usando la tecnica della riflessologia plantare indispensabile per riequilibrare gli organi interni e il massaggio linfatico al viso che è estremamente efficace per eliminare la ritenzione idrica e i gonfiori in tutto il corpo. Mi adatto sempre a quello che mi è consentito fare, sia per le problematiche di artrosi che incontro o per fragilità capillare e ossea a causa dell’osteoporosi.
Nel caso io venga contattata dai familiari dell’anziano, mi faccio illustrare le varie patologie, poi, mi accingo ad illustrare alla persona interessata come si svolgerà il massaggio e dove andremo a lavorare.
Di solito il massaggio diventa un appuntamento di benessere settimanale, un rituale che la persona aspetta con entusiasmo. I risultati si vedono man mano che procediamo nei trattamenti, la postura e l’elasticità del corpo viene riacquistata in modo progressivo e il benessere si consolida progressivamente mantenendosi nel tempo.
DOVE
Pratico i massaggi sia nel mio studio, sia a domicilio, portando con me un lettino da massaggio portatile oppure, per chi ha invece ancora una discreta mobilità, uso un futon a terra (un materassino molto comodo alto 6/8 cm), dove è possibile eseguire in tutta sicurezza manovre e posizioni laterali.
Per gli anziani che sono limitati in molte posizioni, il massaggio viene tranquillamente eseguito nel loro letto, solamente in posizione supina.
IL MASSAGGIO AIUTA CHI E’ DEPRESSO
La manipolazione lenta ed amorevole aiuta progressivamente ad aumentare il livello di serotonina nel sangue, in quanto il rilassamento fa liberare endorfine, degli analgesici naturali che agiscono sull’umore dell’anziano. Il massaggio quindi è di fondamentale importanza per ridurre ansia e sintomi depressivi con conseguente miglioramento dello stile di vita. … e allora BUON MASSAGGIO !!

